LASERTERAPIA
La laserterapia a scopo fisioterapico è un trattamento con sorgente luminosa, non invasivo. La parola Laser è un acronimo di “Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation”( Amplificazione di luce mediante emissione stimolata di radiazione). E’ particolarmente utilizzata in campo riabilitativo per i suoi effetti antinfiammatorio, antiedemigeno e antalgico, biostimolante e linfodrenante. L’energia laser penetra nei tessuti biologici, interagendo con gli stessi, attiva il microcircolo, aumentando l’apporto nutritivo alle cellule e favorendo la rigenerazione dei tessuti stimolati; con conseguente riduzione del dolore causato dall’infiammazione.
Il trattamento viene eseguito dal terapista, su paziente seduto o sdraiato sul lettino; una volta individuata la zona da trattare, mediante applicazione sulla cute di un puntale che emette un fascio laser. La Laserterapia è un trattamento indolore e sicuro, nel punto di contatto si percepisce solo una sensazione di calore. La durata del trattamento varia dai 10 ai 20 minuti. Il numero delle sedute varia a seconda della patologia da trattare.
E’ controindicato nei seguenti casi:
- Pazienti con Epilessia;
- Pazienti con Neoplasie
- Gravidanza
- Portatori di Pacemaker.
Una delle tecnologie più moderne e di fondamentale importanza è la laserterapia ad alta potenza.
Il laser al alta potenza è un’apparecchiatura in grado di emettere un’onda elettromagnetica(LUCE LASER) prodotta attraverso l’attivazione del mezzo attivo in un risonatore ottico.
I moderni laser ad alta potenza sono pulsati e superpulsati.
La caratteristica principale che deve avere un laser ad alta potenza è la capacità di penetrazione nei tessuti, dovuta alla lunghezza d’onda della luce laser. La maggiore capacità di penetrazione nei tessuti, avviene per lunghezze d’onda comprese fra 600 e 1200 nm.
Le altre caratteristiche fondamentali che un laser ad alta potenza deve possedere sono Potenza di Picco e Potenza Media. La prima indica quanto in profondità riesce a penetrare nei tessuti e la seconda, quanta energia è possibile trasmettere in un secondo.
Nel nostro studio di Fisioterapia utilizziamo il laser LUMIX® C.P.S.®; è un innovativo laser multidiodico ad alta potenza con emissione C.P.S.® ( Continua, Pulsata e Superpulsata) che svolge un’efficace fotobiostimolazione nel campo della Fisioterapia, Medicina Riabilitativa, Medicina Sportiva e Ortopedia.
Il Sistema C.P.S.® a multi lunghezza d’onda
La multi lunghezza d’onda di LUMIX® C.P.S.®, l’elevata potenza di picco (300W) e le alte potenze medie che raggiungono i 31W permettono un ampio coinvolgimento volumetrico della zona trattata con la somministrazione di una elevata quantità di energia in profondità, garantendo una penetrazione tissutale particolarmente elevata.
Tra i fattori che permettono la penetrazione nei tessuti di una luce laser la lunghezza d’onda e la potenza di picco sono fondamentali. È importante che il laser abbia una lunghezza d’onda che rientri nella cosiddetta “FINESTRA TERAPEUTICA”: LUMIX® C.P.S.® emette nelle lunghezze d’onda da 650nm a 1064nm e la potenza di picco di LUMIX® C.P.S.® è di 300Watt.
L’esclusivo sistema C.P.S.® ideato dalla Fisioline® consente di miscelare le emissioni delle diverse tipologie di sorgenti laser permettendo di sovrapporre caratteristiche peculiari come l’elevata potenza di picco delle sorgenti superpulsate e l’elevata potenza media delle sorgenti continue alle varie lunghezze d’onda disponibili, rendendo LUMIX® C.P.S.® un laser potente ed estremamente performante.
L’utilizzo di elevate frequenze di pulsazione (oltre 30 KHz: Superpulsazione) permette di sfruttare un nuovo fenomeno fisico: l’effetto fotomeccanico, cioè la trasformazione, a livello molecolare, dell’energia EM luminosa in energia meccanica. Ciò può accentuare, a parità di lunghezza d’onda e potenza, gli effetti sia sulle strutture di conduzione, e cioè sul tessuto muscolare (decontrattura) e nervoso (antalgia), sia sul tessuto fibrosato (aumento elasticità).
L’ampio range di regolazione della frequenza (da 1Hz a 100.000Hz) rende LUMIX® C.P.S.® un laser unico nel suo genere. La superpulsazione (dai 30.000Hz ai 100.000Hz) è la caratteristica principale nella fotobiomodulazione laser per attivare la ricrescita ossea e cartilaginea come dimostrato dalle pubblicazioni scientifiche realizzate con i laser Fisioline®.
La sincronizzazione e la combinazione delle diverse tipologie di sorgenti continue, pulsate e superpulsate permette di intervenire direttamente sia sulla sintomatologia che sulla causa delle patologie.
La Laserterapia è particolarmente impiegata per diverse patologie tra cui:
- Lombalgie e lombosciatalgie;
- Cervicalgie e cervicobrachialgie;
- Artrosi ed artriti;
- Distorsioni;
- Stiramenti e strappi muscolari;
- Tendiniti;
- Epicondilite;
- Gonalgia;
- Borsiti;
- Sindrome da conflitto subacromiale;
ULTRASUONOTERAPIA
Gli ultrasuoni sono vibrazioni acustiche ad alta frequenza non percepibili dall’orecchio umano. Sono prodotte artificialmente grazie alle proprietà del quarzo che, sottoposto all’azione di un campo elettrico, genera vibrazioni meccaniche ad alta frequenza; queste, a contatto con l’aria, generano gli ultrasuoni. Gli ultrasuoni sono prodotti da un macchinario dotato di trasduttore, che trasforma l’energia elettrica in energia meccanica ( onde fisiche vibrazionali). L’Ultrasuonoterapia si basa sulla capacità delle onde acustiche ad alta frequenza di attraversare i tessuti biologici, generando calore e cedendo energia al tessuto attraversato. Gli effetti prodotti sulla zona trattata possono determinare:
- Produzione di calore con conseguente effetto antalgico;
- Aumento del flusso di sangue ed un miglioramento della circolazione ;
- Recupero di elasticità nei tendini e nei tessuti fibrosi e cicatriziali;
- Riduzione degli edemi e degli stati infiammatori.
La terapia ad ultrasuoni può essere effettuata in due modalità: per contatto diretto o per immersione.
Nell’ultrasuonoterapia per contatto diretto viene applicato un gel conduttivo sulla parte da trattare e sulla testina dell’apparecchio che trasmette le onde sonore.
Questa testina viene poi messa a contatto con la cute, esercitando un lento movimento rotatorio in tutta la zona da trattare.
Nell’ultrasuonoterapia ad immersione la parte da trattare viene immersa in una bacinella d’acqua tiepida, assieme alla testina che emette gli ultrasuoni. Questa non viene messa a contatto diretto con la cute, ma rimane staccata di qualche centimetro. Gli ultrasuoni vengono trasmessi tramite l’acqua in modo uniforme attorno alla parte anatomica immersa.
Questa modalità è in particolarmente indicata per zone irregolari come malleolo, mano e piede.
Una seduta di ultrasuonoterapia ha una durata di 10-15 minuti.
La frequenza varia tra 1 MHZ e 3 MHZ in funzione alla patologia e alla zona da trattare. Più è elevata la frequenza, minore sarà la profondità di penetrazione nei tessuti biologici.
Un ciclo comprende in media 10 sedute a cadenza giornaliera.
Gli ultrasuoni sono indolore, ben tollerati e non presentano effetti collaterali.
Sono, tuttavia, controindicati nei seguenti casi:
- in presenza di miocardiopatie, gli ultrasuoni non possono essere impiegati nelle zone adiacenti al cuore;
- in presenza di neoplasia e trombofrebiti;
- nelle zone vicine agli organi sessuali e al midollo osseo;
- in gravidanza;
- nelle cartilagini in fase di accrescimento.
L’ultrasuonoterapia viene impiegata in fisioterapia per il trattamento di patologie di diversa natura, tra cui Tendiniti, Stiramenti e Strappi muscolari, Distorsioni, Morbo di Dupuytren, Artrosi, Edema.
In associazione alla Laserterapia, al fine di potenziare in sinergia gli effetti terapeutici, rappresenta un valido supporto nel trattamento delle patologie di muscoli, tendini e legamenti, così come nei casi di infiammazione, in particolare:
- Tendiniti;
- Artrosi;
- Edemi, contusioni, strappi muscolari;
- Cicatrici ad evoluzione cheloidea;
- Epicondiliti;
- Lombalgie e lombosciatalgie;
- Cervicalgia;
- Distorsioni;
- Borsiti.





